{"id":2589,"date":"2016-04-07T23:21:03","date_gmt":"2016-04-07T21:21:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/?page_id=2589"},"modified":"2016-04-07T23:24:45","modified_gmt":"2016-04-07T21:24:45","slug":"san-giorgio-a-purano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/territorio\/chiese-e-oratori\/san-giorgio-a-purano\/","title":{"rendered":"San Giorgio a Purano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019oratorio di San Giorgio di Purano \u00e8 gi\u00e0 ricordato nel corso della visita pastorale di Ermolao <a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-09.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"295\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-09.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-09.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"300\" border=\"0\" \/><\/a>Barbaro nel maggio del <\/b><b>1458 come chiesa soggetta alla parrocchiale di Marano, da cui ogni tanto proviene il rettore a celebrarvi. Le visite quindi del Cinquecento, oltre alla segnalazione della presenza attigua di un cimitero o a qualche raccomandazione di manutenzione ordinaria come l\u2019imbiancatura delle pareti (<i>Ibidem<\/i>), non contengono particolari informazioni sulla struttura e sull\u2019entit\u00e0 della nostra, cos\u00ec si deve attendere fino al 1657 per apprendere che il tempio ha un unico altare con portatile, presso il quale si celebra in occasione della festa del santo titolare, portando i paramenti dalla parrocchiale.<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella successiva visita, nel maggio del 1666, parrebbe per\u00f2 di potervi cogliere un\u2019attivit\u00e0 assai pi\u00f9 intensa e perfino in competizione con Marano, tant\u2019\u00e8 che in San Giorgio si vieta di celebrare nei giorni di festa se prima non sia terminata la messa presso la parrocchiale; comunque una tale ambizione, se mai vi fosse stata, venne presto frustrata e gi\u00e0 nella prima visita del Settecento (ottobre del1717) la celebrazione della messa viene riferita piuttosto occasionale: talvolta per devozione e nella ricorrenza del titolare.<\/p>\n<p align=\"justify\">La visita seguente nel settembre del 1738 informa per\u00f2 di un importante ampliamento dell\u2019edificio chiesastico, segno evidente di un attaccamento della gente della contrada alla propria chiesa e all\u2019intenzione di recarsi ad ascoltar messa in questa: cosa che deve in seguito avvenire con regolarit\u00e0, come testimonia la visita del 1764 in cui si dice pure che il celebrante \u00e8 pagato dai locali.<\/p>\n<p align=\"right\">San Giorgio dipinto all&#8217;interno<a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/sgiorgio-01.jpg\" data-lbwps-width=\"250\" data-lbwps-height=\"188\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/sgiorgio-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/sgiorgio-01.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"188\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/a><br \/>\ndella cupola\u00a0della chiesa parrocchiale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/puran-15.jpg\" data-lbwps-width=\"200\" data-lbwps-height=\"150\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/puran-15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/puran-15.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"150\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/a>Le ulteriori visite non aggiungono null\u2019altro, specie in relazione all\u2019architettura della nostra chiesa che rimase sostanzialmente inalterata fino ai nostri giorni. L\u2019oratorio, come lo vediamo tuttora, \u00e8 dunque il frutto di almeno due fondamentali momenti costruttivi: il primo risalibile all\u2019edificazione della chiesa, presente come s\u2019\u00e8 gi\u00e0 visto almeno nel Quattrocento, e un secondo tra gli anni 1717 e 1738,\u00a0con prolungamento di quasi del doppio della navata, che ne determin\u00f2 l\u2019aspetto attuale con facciata a capanna, adornata da due coppie di lesene ai lati dell\u2019ingresso e della finestra a mezzaluna, corpo unico, sacrestia e campanile sul lato settentrionale e quindi un ulteriore fabbricato,sempre sul medesimo lato, attiguo alla sacrestia, adibito a ripostiglio e su cui \u00e8 murata un\u2019iscrizione lapidea del 1410.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/puran-16.jpg\" data-lbwps-width=\"225\" data-lbwps-height=\"300\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/puran-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/puran-16.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" border=\"0\" \/><\/a>L\u2019interno \u00e8 a un\u2019unica navata che porta all\u2019arco trionfale e quindi all\u2019abside quadrato, dove sta l\u2019altare marmoreo e la pala raffigurante <i>San Giorgio che abbatte il drago<\/i>, segnalata ancora nel 1699. In una nicchia sulla parte meridionale la statua di <i>San Giovanni Nepomuceno<\/i>, documentata dal 1764.<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">Le prime attestazioni, come la lapide con l\u2019iscrizione sul lato nord, sono dei primi del \u2018400: la chiesa era per\u00f2 gi\u00e0 esistente e c\u2019era gi\u00e0 il cimitero; dipendeva dalla chiesa parrocchiale di Marano, da cui arrivavano celebranti e paramenti. I rifacimenti della prima met\u00e0 del \u2018700 le hanno dato l\u2019aspetto attuale: prolungamento della navata di quasi il doppio, facciata a capanna, adornata da due coppie di lesene ai lati dell\u2019ingresso e dalla finestra a mezzaluna, corpo unico, sacrestia e campanile sul lato settentrionale e quindi un ulteriore fabbricato, sempre sul medesimo lato, attiguo alla sacrestia, adibito a ripostiglio e su cui \u00e8 murata un\u2019iscrizione lapidea del 1410. L\u2019interno \u00e8 a un\u2019unica navata che porta all\u2019arco trionfale e quindi all\u2019abside quadrata, dove sta l\u2019altare marmoreo con la pala raffigurante San Giorgio che abbatte il drago, segnalata ancora nel 1699. In una nicchia sulla parte meridionale la statua di San Giovanni Nepomuceno, documentata dal 1764. L\u2019iscrizione del 1410 ricorda la donazione testamentaria di Inaldo che obbliga gli eredi, con il controllo del Comune di Marano, a offrire il giorno della festa del santo patrono, San Giorgio, pane ai poveri, ben 43 chili!. Prendendo spunto da essa \u00e8 stata rianimata una sagra del paese che ha luogo l\u2019ultima domenica di Maggio e durante la quale il sindaco offre una forma di pane ai capifamiglia della contrada, i quali tutti si ritrovano poi nel solenne pranzo comunitario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019oratorio di San Giorgio di Purano \u00e8 gi\u00e0 ricordato nel corso della visita pastorale di Ermolao Barbaro nel maggio del 1458 come chiesa soggetta alla parrocchiale di Marano, da cui ogni tanto proviene il rettore a celebrarvi. Le visite quindi del Cinquecento, oltre alla segnalazione della presenza attigua di un cimitero o a qualche raccomandazione &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/territorio\/chiese-e-oratori\/san-giorgio-a-purano\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":358,"menu_order":50,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2589","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2589"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2594,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2589\/revisions\/2594"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}