{"id":70,"date":"2012-10-03T20:38:36","date_gmt":"2012-10-03T18:38:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/?page_id=70"},"modified":"2026-05-01T15:57:57","modified_gmt":"2026-05-01T13:57:57","slug":"pezza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/contrade\/pezza\/","title":{"rendered":"Pezza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pezza-01.jpg\" data-lbwps-width=\"800\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pezza-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pezza-01.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"216\" \/><\/a>Salendo da Marano, dopo il tornante in localit\u00e0 crocetta, si presenta all&#8217;improvviso Pezza; un gruppo compatto\u00a0 di case posto sotto il santuario di Santa Maria Valverde. La strada passa dietro alle abitazioni e prosegue per San Rocco arriva fino a Sant&#8217;Anna D&#8217;Alfaedo.<br \/>Le case sono quasi tutte racchiuse in &#8220;corti&#8221;, appoggiate le une alle altre. Entrando in paese per la vecchia strada che portava a Marano si possono contare tre archi (pi\u00f9 uno abbattuto) che fungono da entrata nei cortili.<\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un tempo la frazione era molto fiorente, non molti anni fa, intorno alla seconda guerra mondiale, era praticamente il centro della valle. Le prime <a href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/?da_image=6744\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pessa.gif\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"256\" \/><\/a>scuole elementari si trovavano a Pezza. Esistevano tre forni per il pane, tre osterie, bottega di alimentari, cantine, ciabattino, tre falegnami, fabbro, maniscalco, merceria, sartoria e cos\u00ec via. Come nelle altre frazioni, anche qui esisteva la &#8220;malga&#8221;, dove a turno si &#8220;colava&#8221; il latte. Le famiglie dedite all&#8217;agricoltura possedevano poche mucche da latte, cos\u00ec a turno raccoglievano tutto il latte prodotto, si segnava su un registro gli apporti di ciascuno, lo si vendeva o lavorava per ottenere burro (butier), formaggio, ricotta (puina).\u00a0 L&#8217;ordine e durata dei turni avveniva in base al latte consegnato cos\u00ec da creare una compensazione tra i soci. Negli anni sessanta, come anche negli altri paesi, tanta gente si \u00e8 trasferita in pianura, dove era pi\u00f9 facile trovare lavoro e la vita sembrava riservare meno difficolt\u00e0.<br \/>In questi ultimi anni poi, le famiglie sono aumentate, circa una quarantina, formate da diverse coppie giovani con bambini che hanno ridato vita al paesino.<\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pezza-02.jpg\" data-lbwps-width=\"800\" data-lbwps-height=\"507\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pezza-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Il negozio di generi alimentari dei fratelli Tommasi (Bastiani) a Pezza.\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/pezza-02.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"182\" \/><\/a>Le prime notizie certe di Pezza si hanno intorno al XIV secolo,\u00a0<span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">\u00a0la maggior parte delle contrade compare nella documentazione del\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">XIII\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">secolo. Oltre a Canzago e Ravazzol, di origine ben pi\u00f9 antica, sono attestate nel\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">1212\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">la localit\u00e0 oggi scomparsa di\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Italic;\"><em>Motopium\u00a0<\/em><\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">o\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Italic;\"><em>Moropium<\/em><\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">, ubicata nella pertinenza di Canzago, vicino al progno; nel\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">1264\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">la\u00a0 localit\u00e0 di Coggi, denominata\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Italic;\"><em>villa\u00a0<\/em><\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">; nel<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">1276\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">Prati; nel\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">1277\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Italic;\"><em>Soveiagi<\/em><\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">, non ubicabile;\u00a0 alla\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">fi<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">ne del secolo Prognol.<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">Agli inizi del Quattrocento la chiesa di Santa Maria della\u00a0<a name=\"Valverde\"><\/a>Valverde\u00a0di Marano non dispone di un altare dedicato a sant\u2019Antonio; lo possiede, probabilmente, dopo il\u00a0<\/span><span style=\"font-family: AGaramondExp-Regular;\">1436<\/span><span style=\"font-family: AGaramond-Regular;\">, anno in cui Antonio del fu Pietro da Pezza, nel suo testamento, provvede all\u2019abbellimento di quella chiesa con la costruzione di un altare dedicato a sant\u2019Antonio confessore, che deve essere eretto e riconsacrato entro un anno dal suo decesso.<\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">(tratto dal libro edito dal comune, Marano Valpolicella, 1999)<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">altitudine 467 metri s.m.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">censimento 2001 &#8211; famiglie\u00a0 nr.49<br \/>censimento 2001 &#8211; abitanti\u00a0\u00a0 nr.120<\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=pezza+marano+di+valpolicella&amp;aq=&amp;sll=45.556093,10.915437&amp;sspn=0.475982,0.877533&amp;gl=it&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Pezza,+Verona,+Veneto&amp;layer=c&amp;cbll=45.558091,10.909801&amp;panoid=LXOWoEfggQDGjsEuL3BJMQ&amp;cbp=13,57.61,,0,4.51&amp;t=m&amp;ll=45.553968,10.909724&amp;spn=0.014424,0.036478&amp;z=14&amp;output=svembed\" width=\"425\" height=\"240\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/><small><a style=\"color: #0000ff; text-align: left;\" href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=pezza+marano+di+valpolicella&amp;aq=&amp;sll=45.556093,10.915437&amp;sspn=0.475982,0.877533&amp;gl=it&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Pezza,+Verona,+Veneto&amp;layer=c&amp;cbll=45.558091,10.909801&amp;panoid=LXOWoEfggQDGjsEuL3BJMQ&amp;cbp=13,57.61,,0,4.51&amp;t=m&amp;ll=45.553968,10.909724&amp;spn=0.014424,0.036478&amp;z=14\">Visualizzazione ingrandita della mappa<\/a><\/small><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 fra le contrade meglio conservate della valle, come dimostrano le corti rurali affiancate cui si accede attraverso monumentali portali ad arco. Suggestiva anche via Fontane che chiude la contrada sul versante nord. Pezza, fino all\u2019avvento della civilt\u00e0 industriale, era il centro commerciale dell\u2019alta valle di Marano: c\u2019erano tre negozi di generi alimentali con vendita di carne, due forni, due o tre osterie, un fabbro, due falegnami, una merceria. C\u2019erano anche le scuole elementari, le cui ultime classi sono state frequentate per un certo periodo anche da bambini provenienti da Marano capoluogo, Purano e San Rocco. Il mancato sviluppo si pu\u00f2 attribuire sia alla ristrettezza degli spazi per ampliamenti urbanistici sia alla collocazione altrove, cio\u00e8 fra Campel e Canzago, della chiesa parrocchiale e dei fondamentali uffici pubblici: municipio, poste e pesa.<\/p>\r\n\r\n<p>Pezza \u00e8 stata la culla di due importanti famiglie di Marano, indicate nei registri parrocchiali gi\u00e0 dalla met\u00e0 del 1500:<br \/>Spada, un ramo trasferito a Prognol detti Calvari, altro a Carazzole detti Delira. Due famiglie rimaste a Pezza, i Cristini e i Battistela.<br \/>Lonardi in origine detti Tomeloni, a Prognol hanno preso il soprannome Moretti, a Canzago sono detti Pioalti. Mentre le famiglie rimaste a Pezza sono dette Montini, Bepana, Pirola.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salendo da Marano, dopo il tornante in localit\u00e0 crocetta, si presenta all&#8217;improvviso Pezza; un gruppo compatto\u00a0 di case posto sotto il santuario di Santa Maria Valverde. La strada passa dietro alle abitazioni e prosegue per San Rocco arriva fino a Sant&#8217;Anna D&#8217;Alfaedo.Le case sono quasi tutte racchiuse in &#8220;corti&#8221;, appoggiate le une alle altre. Entrando &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/contrade\/pezza\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":10,"menu_order":13,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-70","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/70","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/70\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6943,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/70\/revisions\/6943"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}