{"id":72,"date":"2012-10-04T00:01:44","date_gmt":"2012-10-03T22:01:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/?page_id=72"},"modified":"2026-05-01T15:55:46","modified_gmt":"2026-05-01T13:55:46","slug":"purano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/contrade\/purano\/","title":{"rendered":"Purano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/?da_image=6744\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano.gif\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"256\" \/><\/a>Lasciata la provinciale in localit\u00e0 Crocetta, dopo aver superato il capoluogo Marano, si prende a\u00a0 sinistra la provinciale\u00a0 per\u00a0 Fumane. Dopo poche centinaia di metri si svolta a destra, superata la curva &#8220;Olta Nogarole&#8221; ecco che appare\u00a0 Purano\u00a0 in tutta la sua tranquillit\u00e0. La frazione di Purano si trova adagiata su un pianoro, nella parte <a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-01.JPG\" data-lbwps-width=\"800\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-01.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-01.JPG\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"216\" \/><\/a>alta del comune, sul versante occidentale che guarda la valle di Fumane. Abitata da circa una cinquantina di famiglie, dedite in prevalenza alla coltivazione della vite per la produzione del Valpolicella. Anche se non molto estesa le parti della frazione sono identificate con i nomi: Are, Olio, Cornal, Cobelar, Crosarola, Villa, Fornal\u00e8, Fontane.<a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-06.JPG\" data-lbwps-width=\"1000\" data-lbwps-height=\"411\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-06.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-06.JPG\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"148\" \/><\/a><\/p>\n<h4>A Purano meglio entrarci dalla strada vecchia, dall\u2019ingresso di una volta, con la sua bella scritta ancora leggibile sulla casa (che cita anche i429 msul livello del mare), perch\u00e9 si possono cogliere meglio alcuni tratti della Purano preindustriale: il reticolo della viabilit\u00e0 a raggiera con gli isolati pilastri del vecchio cimitero, il fianco sud della chiesa di San Giorgio che da qui rivela in qualche modo la sua origine romanica. Le prime attestazioni, come la lapide con l\u2019iscrizione sul lato nord, sono dei primi del \u2018400: la chiesa \u00e8 gi\u00e0 esistente e c\u2019\u00e8 gi\u00e0 il cimitero, dipende dalla chiesa parrocchiale di Marano, da cui arrivano celebranti e paramenti. I rifacimenti della prima met\u00e0 del \u2018700 le hanno dato l\u2019aspetto attuale: prolungamento di quasi del doppio della navata, facciata a capanna, adornata da 2 coppie di lesene ai lati dell\u2019ingresso e della finestra a mezzaluna, corpo unico, sacrestia e campanile sul lato settentrionale e quindi un ulteriore fabbricato, sempre sul medesimo lato, attiguo alla sacrestia, adibito a ripostiglio e su cui \u00e8 murata un\u2019iscrizione lapidea del 1410.<br \/>\nL\u2019interno \u00e8 a un\u2019unica navata che porta\u00a0all&#8217;arco\u00a0trionfale e quindi\u00a0all&#8217;abside\u00a0quadrato, dove sta l\u2019altare marmoreo e la pala raffigurante San Giorgio che abbatte il drago, segnalata ancora nel 1699. In una nicchia sulla parte meridionale la statua di San Giovanni Nepomuceno, documentata dal 1764.<br \/>\nL\u2019iscrizione del 1410 ricorda la donazione testamentaria di Franceschino che obbliga gli eredi, con il controllo del Comune di Marano, a offrire, con la rendita di una certa campagna, il giorno della festa del santo patrono, San Giorgio, pane ai poveri (ben 43 chili!). prendendo spunto da essa \u00e8 stata rianimata negli ultimi anni una sagra del paese, in cui il sindaco offre una forma di pane ai capifamiglia della contrada, i quali tutti si ritrovano poi nel solenne pranzo comunitario proprio nel piazzale di fronte\u00a0all&#8217;iscrizione.<br \/>\n<span style=\"text-align: justify;\">Sull&#8217;altra\u00a0parte del piazzale, dare un\u2019occhiata a un curioso monumento: una colonna antica con un\u2019iscrizione dedicatoria in latino piantata su una base di pietra che doveva essere in realt\u00e0 il contrappeso di un grande torchio da vino e da olio, di un tipo in disuso oramai da due secoli. Molti altri sono i segni di tempi molto lontani dispersi nelle corti e nelle stradine: l\u2019affresco rinascimentale scolorito, il porticato tamponato, il recinto di pietre fitte nel terreno, un reticolo di viottoli campestri, un pollaio a due piani.<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-02.JPG\" data-lbwps-width=\"800\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-02.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/purano\/purano-02.JPG\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"216\" \/><\/a>La contrada di Purano doveva essere, nell&#8217;alto medio evo, di una certa importanza, sebbene poi nel Cinquecento risulti quasi abbandonata: le prime attestazioni della sua esistenza sono quattrocentesche. La pi\u00f9 particolare tra esse \u00e8 l\u2019epigrafe del 1410, murata all\u2019esterno della chiesetta di San Giorgio, riguardante una charitas da distribuire ai poveri il giorno della festa del santo patrono, pari a sei quarte di frumento in forma di pane (circa 43 kg); se le persone a ci\u00f2 obbligate (gli eredi di Franceschino da Marano) fossero venute a mancare, avrebbe dovuto provvedere il Comune di Marano. (Questa tradizione \u00e8 stata ripresa da qualche anno).Per quanto riguarda in specifico la chiesetta, le notizie sono piuttosto scarne, ricavate per lo pi\u00f9 dagli atti visitali dal Quattro al Settecento.<br \/>\nLa sua cura spirituale spetta al parroco di Marano, il quale vi celebra con una frequenza variabile nel tempo. Fino a met\u00e0 Seicento si tiene la messa solo ogni tanto o addirittura una volta all\u2019anno, nella festa di San Giorgio; successivamente, grazie all\u2019incremento demografico, sembra rinnovarsi anche il culto e aumentano le occasioni in cui il sacerdote svolge il suo servizio religioso, tanto che, nel 1666, il vescovo vieta la celebrazione nei giorni festivi o almeno obbliga ad aspettare la fine della messa tenuta nella parrocchiale di Marano (ASCDVr, VP Pisani II, reg. XXIV, c. 131v). Lo zelo degli uomini della contrada porta a una parziale riedificazione dell\u2019edificio nel 1738, con il permesso di avere una messa ogni domenica e un sacerdote stipendiato da loro stessi (Ivi, VP Bragadino, reg. LX, c.29v; VP Giustiniani, reg. LXXVI, c. 17v). Purano, insomma, diviene \u2018quasi\u2019 una parrocchia, facilitata forse dalla presenza del cimitero (attestato fin dal 1410), dove erano sepolti gli abitanti del luogo per maggiore comodit\u00e0 rispetto al cimitero di Marano (FASANI 1989, II, 613). [l.c.] sul fianco nord della chiesadi San Giorgio a Purano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0(tratto dal libro edito dal comune, Marano Valpolicella, 1999)<\/p>\n<p>Attorno al 1840\u00a0 viene fatto un nuovo cimitero appena fuori dalla frazione, arrivando dalla Crocetta. Quindi abbandonato il cimitero di San Giorgio presso la chiesetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">altitudine 420 metri s.m.<\/p>\n<p>censimento 2001 &#8211; famiglie\u00a0 nr.50<br \/>\ncensimento 2001 &#8211; abitanti\u00a0\u00a0 nr.124<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=purano+marano+di+valpolicella&amp;aq=&amp;sll=45.560263,10.911977&amp;sspn=0.007512,0.013711&amp;gl=it&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Purano,+Verona,+Veneto&amp;layer=c&amp;cbll=45.558335,10.904463&amp;panoid=DkfQEeBeeF229nitXYmnmw&amp;cbp=13,291.6,,0,-5.21&amp;t=m&amp;ll=45.554208,10.904403&amp;spn=0.014424,0.036478&amp;z=14&amp;output=svembed\" width=\"425\" height=\"240\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<small><a style=\"color: #0000ff; text-align: left;\" href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=purano+marano+di+valpolicella&amp;aq=&amp;sll=45.560263,10.911977&amp;sspn=0.007512,0.013711&amp;gl=it&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Purano,+Verona,+Veneto&amp;layer=c&amp;cbll=45.558335,10.904463&amp;panoid=DkfQEeBeeF229nitXYmnmw&amp;cbp=13,291.6,,0,-5.21&amp;t=m&amp;ll=45.554208,10.904403&amp;spn=0.014424,0.036478&amp;z=14\">Visualizzazione ingrandita della mappa<\/a><\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lasciata la provinciale in localit\u00e0 Crocetta, dopo aver superato il capoluogo Marano, si prende a\u00a0 sinistra la provinciale\u00a0 per\u00a0 Fumane. Dopo poche centinaia di metri si svolta a destra, superata la curva &#8220;Olta Nogarole&#8221; ecco che appare\u00a0 Purano\u00a0 in tutta la sua tranquillit\u00e0. La frazione di Purano si trova adagiata su un pianoro, nella parte &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/contrade\/purano\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":10,"menu_order":12,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-72","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/72","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/72\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6936,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/72\/revisions\/6936"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}