{"id":806,"date":"2012-11-01T14:49:53","date_gmt":"2012-11-01T13:49:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/?page_id=806"},"modified":"2012-11-01T14:49:53","modified_gmt":"2012-11-01T13:49:53","slug":"santeustacchio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/territorio\/chiese-e-oratori\/santeustacchio\/","title":{"rendered":"Sant&#8217;Eustacchio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-02.jpg\" data-lbwps-width=\"458\" data-lbwps-height=\"581\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-02.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"209\" \/><\/a>La chiesetta campestre di Sant\u2019Eustachio in contrada Prognol avrebbe secondo Silvestri (SILVESTRI 19834, 129) origini romaniche: ipotesi che ci sentiamo, nonostante la mancanza di documenti scritti atti a sostenerla, pienamente di condividere dopo averne esaminato la struttura, espressione inconfondibile pur nelle manomissioni di un\u2019architettura romanica minore i cui esempi non mancano certo in Valpolicella (D\u2019ARCAIS 1986-87, 33-40). La prima attestazione scritta della chiesa ci viene comunque dalla visita pastorale di Ermolao Barbaro nel maggio del\u00a01458, in occasione della quale apprendiamo pure che durante la settimana viene a celebrarvi il parroco di Marano (ASCDVr,\u00a0<em>VP Barbaro<\/em>, trascr. Crosatti, XXVII, c.\u00a0531). Le successive visite del Cinquecento non aggiungono molto: negli\u00a0<em>Ordinata<\/em>, ossia le prescrizioni da parte del visitatore sul da farsi, degli anni\u00a01532\u00a0e nel\u00a01553\u00a0si raccomanda la riparazione del tetto (FASANI 1989, II,\u00a01062; ASCDVr,\u00a0<em>LV<\/em>, XII, c.\u00a0125), mentre in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-01.jpg\" data-lbwps-width=\"800\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-01.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"216\" \/><\/a>quegli del\u00a01573si invita la gente del posto a riparare la chiesa e a dotarla dei paramenti necessari alla celebrazione della messa. Un lungo silenzio per tutto il Seicento e\u00a0finalmente proprio dall\u2019ultima visita del secolo, nel maggio del\u00a01699, veniamo a conoscenza dell\u2019avvenuta sospensione dell\u2019oratorio che ora il vescovo, rivolgendosi al proprietario Antonio Lorenzi, invita a riparare e rendere atto alla restituzione al culto (<em>Ivi<\/em>, XXXIII, c.\u00a032v). Ma le sollecitazioni vescovili non\u00a0<a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-03.jpg\" data-lbwps-width=\"600\" data-lbwps-height=\"450\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/sandistacco-03.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"162\" \/><\/a>dovettero sortire eVetto cos\u00ec che nella visita seguente, nell\u2019ottobre del\u00a01717, il nostro si presenta ancora sprovvisto di tutto, adibito persino a deposito di verdure e cos\u00ec malridotto che il vescovo si rivolge nuovamente alla piet\u00e0 dei\u00a0 proprietari, sempre la famiglia Lorenzi, perch\u00e9 non permettano che vada del tutto in rovina e sia mortificato dall\u2019uso per scopi profani (<em>Ivi<\/em>, XLVII, c.\u00a052v).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invito, se pur non cos\u00ec tempestivamente, venne accolto, la chiesa sistemata a dovere e\u00a0finalmente nel\u00a01755\u00a0don Giovanni Battista Lorenzi inoltrava supplica a che venisse tolta la sospensione (<em>Ivi<\/em>, LX, c.\u00a033v).Questa venne accolta e la visita del\u00a01764\u00a0ci parla di un oratorio decoroso, dove si celebra per devozione, con altare marmoreo e icona, coro che serve da sacrestia ben provvista di paramenti e sacre suppellettili (<em>Ivi<\/em>, LXXVI, cc.\u00a013v-14r). Con il tempo la chiesetta dovette per\u00f2 ricadere in un totale abbandono ed essere nuovamente sospesa\u00a0finch\u00e9 nel\u00a01850\u00a0non venne ancora una volta restituita al culto dalla piet\u00e0 del recente proprietario Giovanni Battista Buella (<em>Ivi<\/em>,\u00a0<em>ApD<\/em>, b.\u00a0<em>Marano<\/em>; al riguardo si veda anche la scheda di Maria Giuseppina Furia in questo stesso volume). Ora il vetusto tempietto, ridotto a ricovero di attrezzi, versa in uno stato di pietoso abbandono e mostra i segni di un degrado che comunque non impedisce di scorgervi i segni della primitiva architettura romanica. Esso ha la facciata, orientata come di regola a ovest, a capanna dove si apre l\u2019unico ingresso rettangolare con semplici stipiti e architrave in tufo, che parrebbero originali; mentre pi\u00f9 recenti,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/seustacchio.gif\" data-lbwps-width=\"200\" data-lbwps-height=\"426\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/seustacchio.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/prognol\/seustacchio.gif\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"256\" \/><\/a>risalenti ai restauri di met\u00e0 Settecento, sono una nicchia, presumibilmente sovrappostasi all\u2019occhio originario, la\u00a0finestrella circolare, versione modesta del rosone nelle chiese romaniche, e la\u00a0finestra a mezzaluna che la sovrasta.\u00a0Il lato meridionale presenta altre due\u00a0finestre rettangolari con cornici in tufo, aperte sempre in occasione dei restauri di cui s\u2019\u00e8 detto; quello settentrionale non \u00e8 pi\u00f9 visibile dopo la costruzione del cascinale che vi si addossa, forse l\u2019abitazione di un eremita ricordato ancora nel Quattrocento (ROGNINI 1985, 108; VARANINI 1985, 255), e sul cui tetto sta un campaniletto; sul lato orientale, infine, la classica abside romanica a pianta semicircolare. [<em>g.s.<\/em>]<br \/>\n(tratto dal libro edito dal comune, Marano Valpolicella, 1999)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chiesetta campestre di Sant\u2019Eustachio in contrada Prognol avrebbe secondo Silvestri (SILVESTRI 19834, 129) origini romaniche: ipotesi che ci sentiamo, nonostante la mancanza di documenti scritti atti a sostenerla, pienamente di condividere dopo averne esaminato la struttura, espressione inconfondibile pur nelle manomissioni di un\u2019architettura romanica minore i cui esempi non mancano certo in Valpolicella (D\u2019ARCAIS &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/territorio\/chiese-e-oratori\/santeustacchio\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":358,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-806","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=806"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":807,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/806\/revisions\/807"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/a\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}