{"id":581,"date":"2012-11-11T18:46:45","date_gmt":"2012-11-11T18:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocomarano.it\/v2\/?page_id=581"},"modified":"2013-01-31T22:28:41","modified_gmt":"2013-01-31T22:28:41","slug":"le-tradizioni-popolari-dellestate","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/?page_id=581","title":{"rendered":"Le tradizioni popolari dell\u2019estate"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Momento importante dell\u2019annata agraria era una volta il solstizio d\u2019estate (il giorno, 21 o 22 giugno, in cui il sole \u00e8 perpendicolare al Tropico del Cancro, \u00e8 il giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno, e quindi la notte pi\u00f9 breve) che veniva considerato un giorno di prodigi, dato che la natura esprimeva il massimo della sua forza, della sua fertilit\u00e0. Le tradizioni pi\u00f9 antiche si perdono nella notte dei tempi, ma qualche residuo si \u00e8 conservato in due ricorrenze di fine giugno: San Giovanni Battista (24 giugno) e San Pietro (29 giugno). San Giovanni Battista (il santo del solstizio d\u2019estate, anticipatore di Ges\u00f9, patrono del solstizio d\u2019inverno) \u00e8 rappresentato vestito di pelle, porta un bastone ed \u00e8 sempre legato all\u2019acqua e potrebbe aver subito l\u2019influenza di antichi riti legati a miti della natura, dell\u2019acqua, alla magia che fa germogliare ogni cosa: era tradizione diffusa legare un rametto di geranio su uno stecco nella convinzione di vederlo fiorito per l\u2019intera estate. Particolarmente ricercata la rugiada della notte di San Giovanni: veniva raccolta e conservata con cura perch\u00e9 ritenuta miracolosa nella cura di malattie agli occhi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Ma la rugiada era importante anche nella notte di San Pietro: una caraffa piena d\u2019acqua, in cui veniva immesso un albume d\u2019uovo veniva posta la sera sul davanzale della finestra. Era considerato di buon auspicio se al mattino l\u2019albume si era diffuso nella caraffa, disegnando il profilo di velo o di una barca.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.tarmassia.it\/mat\/1120391.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.tarmassia.it\/mat\/1120391.jpg\" width=\"230\" height=\"275\" \/><\/a>A San Pietro, o meglio, al carattere pessimo di sua suocera venivano addebitati i rovinosi temporali estivi di fine giugno, per i quali sembrava essere impotente perfino il fumo sacro ottenuto facendo bruciare in uno scaldaletto di brace qualche rametto di olivo benedetto o il suono a martello della campane. Per qualche anno si ricorse pure al soccorso della tecnologia, sparando contro il cielo dei potenti razzi, i quali poi, all\u2019atto pratico, non si rivelarono nemmeno in grado di fare il solletico alle nuvole.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Momento importante dell\u2019annata agraria era una volta il solstizio d\u2019estate (il giorno, 21 o 22 giugno, in cui il sole \u00e8 perpendicolare al Tropico del Cancro, \u00e8 il giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno, e quindi la notte pi\u00f9 breve) che veniva considerato un giorno di prodigi, dato che la natura esprimeva il massimo della sua forza, &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/?page_id=581\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":577,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-581","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=581"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1599,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/581\/revisions\/1599"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}