{"id":626,"date":"2012-11-11T19:43:16","date_gmt":"2012-11-11T19:43:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prolocomarano.it\/v2\/?page_id=626"},"modified":"2012-11-17T20:12:32","modified_gmt":"2012-11-17T20:12:32","slug":"fontane","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/?page_id=626","title":{"rendered":"Le Fontane"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/immagini\/2012\/11\/pezza.jpg\" data-lbwps-width=\"640\" data-lbwps-height=\"475\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/immagini\/2012\/11\/pezza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-767 alignleft\" title=\"pezza\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/immagini\/2012\/11\/pezza.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/immagini\/2012\/11\/pezza.jpg 640w, https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/immagini\/2012\/11\/pezza-300x222.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Fino a\u00a0quarant&#8217;anni\u00a0fa il centro, il luogo di incontro di una contrada o di un piccolo paese non era la piazza, ma la fontana: le donne ci passavano molte ore, specie in primavera, per il grande bucato annuale (la lissia) e anche per lavare indumenti, oppure arrivavano con due secchi a spalle a prendere l\u2019acqua per gli usi domestici, mentre gli uomini venivano ad abbeverare gli animali della stalla e a preparare il verderame per le viti. La fontana, infatti, era dotata, oltre che del getto d\u2019acqua potabile, di alcune vasche in lastre di pietre, sui cui bordi si collocavano delle pietre inclinate per lavare i panni.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">In una terra, come la Valpolicella caratterizzata dalla presenza di molte sorgenti, piuttosto diffuse, ma di ridotta portata, erano necessarie attente opere di presa e fontane costruite in modo di non disperdere la preziosa risorsa e di ottimizzarne l\u2019uso: con pi\u00f9 vasche allineate una dopo l\u2019altra, era possibile disporre dell\u2019acqua innanzitutto per l\u2019uso alimentare (direttamente dal beccuccio), poi per dissetare gli animali (prima vasca, di solito priva delle pietre inclinate adatte al bucato), quindi per risciacquare il bucato (la vasca successiva, dove, a volte, delle minuscole canalette orizzontali nelle pietre impedivano alla schiuma del sapone di scendere in acqua), infine per lavare i panni (un\u2019ultima vasca era spesso riservata agli indumenti dei bambini, di solito i pi\u00f9 sporchi). Con la diffusione delle prime condotte artificiali e dei primi acquedotti, la fontana per l\u2019uso alimentare \u00e8 stata separata dalle vasche per il bucato, il quale, dove possibile, era fatto anche lungo gli stessi corsi d\u2019acqua.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">L\u2019importanza della fontana e perci\u00f2 l\u2019esigenza di apportarvi modifiche e migliorie, hanno spinto gli abitanti della Valpolicella a rinnovare frequentemente le fontane, come testimoniano le molte date, impresse nella pietra a nobilitare un\u2019opera apparentemente povera.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">In verit\u00e0 si tratta spesso di imponenti strutture architettoniche, dotate in qualche caso di copertura (vedi, ad esempio a Pedemonte, Iago, Gorgusello, Breonio di sopra, San Giorgio, Fane) e di qualche segno di preoccupazione estetica (Cavalo, Pezza, Breonio di sotto, Sengia Rossa).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Nonostante il frequente intervento di miglioramento delle fontane, ad opera delle comunit\u00e0 o delle pubbliche amministrazioni, ci abbia impedito di avere testimonianze concrete di fontane antiche, abbiamo una ricca documentazione su sorgenti, fontane, condotte artificiali, mulini almeno a partire dal \u2018500. Anche nei secoli passati l\u2019acqua era risorsa preziosa, contesa duramente fra le comunit\u00e0 rurali, i mugnai e i proprietari di ville, per i giardini e per i prati:la Repubblica Veneta, per ogni nuova richiesta, esigeva che un perito disegnasse una mappa dettagliata delle sorgenti, delle utenze<a href=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/fontana01.jpg\" data-lbwps-width=\"800\" data-lbwps-height=\"608\" data-lbwps-srcsmall=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/fontana01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.maranovalpolicella.it\/immagini\/pezza\/fontana01.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"219\" \/><\/a> esistenti, degli utilizzi in questione, dimostrando attenzione sia a non sottrarre acqua all\u2019uso pubblico sia a sfruttare anche la pi\u00f9 piccola vena o le stesse acque di scolo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Si sono pertanto conservate ampie \u201cfotografie\u201d di tre, quattro, cinque secoli fa di molti, specie di fondovalle, o di tratti dell\u2019Adige, qui per la ricorrente richiesta di mulini sull\u2019acqua o di costruzioni di grandi ruote per sollevare l\u2019acqua del fiume ed irrigare i campi vicini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Da citare due belle panoramiche di Fumane e di Arbizzano della met\u00e0 del \u2018500, una veduta di Pedemonte del 1591 con una dettagliata piantina del giardino di Villa Santa Sofia, una del centro di Negrar del 1620, una di Gargagnago di met\u00e0 \u2018700, una decina di mappe sono invece dedicate alla zona fra San Vito e Santa Maria, mentre nel \u2018700 vengono \u201ccensite\u201d e disegnate tutte le fonti d\u2019acqua e le condotte di un\u2018intera vallata, ad esempio Negrar o Marano.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Nei secoli pi\u00f9 recenti la costruzione e la gestione delle fontane \u00e8 passata in mano alle Amministrazioni locali, che hanno moltiplicato la presenza delle fontane (a Fumane, Valgatara con la rete delle 7 fontane, Parona, ecc.), e migliorato l\u2019approvvigionamento anche in collaborazione di privati (nel caso di Gnirega l\u2019alto serbatoio della fontana era dotato di uscite a diversi livelli che determinavano un preciso ordine di priorit\u00e0).<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a\u00a0quarant&#8217;anni\u00a0fa il centro, il luogo di incontro di una contrada o di un piccolo paese non era la piazza, ma la fontana: le donne ci passavano molte ore, specie in primavera, per il grande bucato annuale (la lissia) e anche per lavare indumenti, oppure arrivavano con due secchi a spalle a prendere l\u2019acqua per &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/?page_id=626\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":178,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-626","page","type-page","status-publish","hentry","nodate","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=626"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":629,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/626\/revisions\/629"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maranovalpolicella.it\/proloco\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}