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ALLA FESTA DELLE GROTTE 4 NUOVI SENTIERI

L’Arena 30 aprile 2009

MARANO. Nella giornata di domani un atteso appuntamento naturalistico in Valpolicella

Alla festa delle Grotte quattro nuovi sentieri

Giancarla Gallo
Durante la mattinata sarà possibile anche visitare con la guida il «Coalo del diaolo» e «Buso stretto»

foto lonarma

Una cascata lungo il sentiero numero cinque della Valsorda. Il primo maggio saranno inaugurati quattro nuovi sentieri nella zona del rio Baiaghe e della Valsorda, nel Comune di Marano. L’inaugurazione avverrà nell’ambito dell’ormai tradizionale festa delle Grotte. Nel cuore della Valpolicella, in un contesto ambientale di assoluto rilievo, si può esplorare il mondo sotterraneo di due grotte scoperte agli inizi del ’900, ma di cui si era persa traccia, denominate «Coalo del Diaolo» e «Buso stretto».
Il Comune di Marano di Valpolicella, in collaborazione con il Parco naturale della Lessinia e la Pro loco di Marano, da alcuni anni ha avviato iniziative per valorizzare questi ambienti sotterranei che costituiscono un potenziale laboratorio didattico di eccezionale valore naturalistico. Le grotte infatti presentano tre diversi aspetti di interesse: numerose concrezioni calcaree (stalagmiti e stalattiti) anche di geometria particolare, la presenza di animali cavernicoli indicatori tipici di ambienti ad elevato valore di conservazione faunistica, tracce di presenze dell’uomo di valore archeologico, data tra l’altro la vicinanza con la grotta di Fumane, il riparo Solinas.
La loro apertura al pubblico vuole essere stimolo di studio per chi vorrà approfondire la storia naturalistica e archeologica della Lessinia Occidentale. La giornata di festa vedrà anche l’inaugurazione di quattro sentieri in mezzo a cascate, grotte e giochi d’acqua.
«Nell’ambito di questo evento, abbiamo programmato anche l’inaugurazione della rete di sentieri che grazie alla collaborazione di Cementirossi spa, nell’ambito di un’operazione di permute, sono stati riaperti e attrezzati nella zona delle grotte e nella Valsorda», afferma il sindaco di Marano, Simone Venturini.
«Si tratta di un’opera importante che, riteniamo, darà slancio a molte aziende di ristorazione e accoglienza di recente nate nella parte montana del Comune, che potranno accogliere i numerosi turisti che già da ora stanno frequentando i luoghi raggiungibili dai sentieri. In tali esercizi commerciali di ristorazione sono presenti i vini delle principali aziende maranesi; ritengo che da questa iniziativa possano nascere nuove collaborazioni commerciali e di promozione del territorio».
Il programma: alle 10 visite guidate alle grotte illuminate dalla protezione civile di Marano, ore 12 inaugurazione dei sentieri e del restauro della Malga Biancari, saluto del sindaco di Marano, Simone Venturini, di Maurizio Vecchi, presidente di Cementirossi spa Piacenza, del direttore Giuseppe Fais. Il progetto dei sentieri verrà illustrato da Raffaelle Barbetta, progettista Cogev – Verona. Il significato dalla festa delle grotte e della valorizzazione del territorio di Marano verranno illustrati dal presidente della pro loco di Marano, Dario Degani, mentre «una banca del territorio per la valorizzazione del territorio» dal presidente della Banca della Valpolicella, Gianmaria Tommasi.
Alle 13 pranzo all’aperto organizzato dalla pro loco di Marano, alle 14 visite guidate lungo i sentieri. In occasione della festa verrà regalata a tutti i visitatori la nuova carta dei sentieri dei covoli di Marano.
«Con questa carta dei sentieri dei covoli di Marano l’amministrazione comunale dà il benvenuto nella splendida valle di Marano a tutti i visitatori», continua il sindaco.
«Il contesto paesaggistico all’interno del quale si snodano i sentieri è di particolare pregio naturalistico e proprio per questo», ha concluso il sindaco Venturini, «l’amministrazione comunale ha concordato con l’azienda Cementirossi una sensibile riduzione dell’area mineraria e una riduzione dell’area di scavo che non intaccherà il contesto naturalistico della Valsorda e del Rio Baiaghe, all’interno del quale sono stati allestiti i sentieri».

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