Return to Il Territorio

Chiese e Oratori

Oratorio di San Carlo

La prima attestazione dell’esistenza dell’oratorio intitolato a San Carlo, in località Canzago di Marano, risale al 1723, quando i conti Porta scrivono al vescovo di Verona per ottenere il permesso di erigere una chiesa sulla loro proprietà, essendo il paese situato «tra monti alpestri» e a notevole distanza dalla chiesa parrocchiale, le vie spesso malridotte, …

Sacra Famiglia

Sacra Famiglia – Badin La costruzione dell’oratorio della Sacra Famiglia, voluta dal sacerdote don Angelo Simeoni, iniziò nel luglio del 1926 con la posa della prima pietra, ma sarebbe terminata solo dopo quattro lunghi anni e non in modo conforme alle disposizioni del fondatore, per un banale malinteso nell’interpretazione del progetto e soprattutto nella lettura delle misure, …

San Marco al Pozzo

È una delle molte chiesette romaniche della Valpolicella nascoste fra i campi e le corti: venendo da Verona e da San Floriano se ne vede il campaniletto a punta guardando sulla sinistra all’ingresso del paese, poco prima del cartello stradale di Valgatara e ci si arriva in poco più di 100 metri in contrada Pozzo. …

Sant’Eustacchio

La chiesetta campestre di Sant’Eustachio in contrada Prognol avrebbe secondo Silvestri (SILVESTRI 19834, 129) origini romaniche: ipotesi che ci sentiamo, nonostante la mancanza di documenti scritti atti a sostenerla, pienamente di condividere dopo averne esaminato la struttura, espressione inconfondibile pur nelle manomissioni di un’architettura romanica minore i cui esempi non mancano certo in Valpolicella (D’ARCAIS …

Santa Maria in Valverde

Oltrepassato Marano, posto nel cuore della Valpolicella, attorno una fertile piana torrentizia, fiancheggiata da ameni rilievi lungo i confini con le valli di Fumane e Negrar, si arriva ai piedi del monte Castelon. E’ il rilievo più importante costituito da una cresta alta 580 metri, dalla cui sommità l’occhio può spaziare su vastissimo orizzonte: dalle …

San Giorgio a Purano

L’oratorio di San Giorgio di Purano è già ricordato nel corso della visita pastorale di Ermolao Barbaro nel maggio del 1458 come chiesa soggetta alla parrocchiale di Marano, da cui ogni tanto proviene il rettore a celebrarvi. Le visite quindi del Cinquecento, oltre alla segnalazione della presenza attigua di un cimitero o a qualche raccomandazione …

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.